5 vini da provare almeno una volta nella vita

5 vini da provare almeno una volta nella vita

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(articolo di Louise Vinciguerra, american blogger Let It Wine)

Da buon intenditore quale sei avrai sicuramente già assaggiato tantissimi vini, tra i quali avrai probabilmente scelto i tuoi preferiti. Esistono, però, dei vini speciali, assolutamente oltre la media, che non puoi non provare almeno una volta nella vita. Ognuno ha una caratteristica specifica del territorio di provenienza; inoltre, la maggior parte di essi è già stata prodotta da tempo, in quanto si tratta di una varietà vintage per cui, senza dubbio, vale la pena aspettare.

Napa Valley Cabernet, USA

C’è chi dice che si tratta di una validissima alternativa al vino francese: l’unicità dell’uva di Bordeaux, il processo articolato e la passione hanno permesso di promuovere il prodotto californiano a pieni voti. Vuoi sapere se è davvero così? Non ti resta che assaggiarlo.

Champagne, Francia

Non si tratta di uno spumante qualsiasi, puntiamo in alto. Lo Champagne francese, ottenuto dalle uve di Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier, è soggetto a un processo intenso e meticoloso con doppia fermentazione, da cui derivano le caratteristiche bollicine che tutti conosciamo e amiamo. Se ti dovesse capitare uno champagne invecchiato tra le mani poi, le tue papille gustative andrebbero in estasi.

Brunello di Montalcino, Italia

Non possiamo, certo, lasciare l’Italia fuori da questa lista. Senza dubbio hai già bevuto vino italiano, leader nel mercato vinicolo e ospite d’onore di ogni cena che si rispetti. Ma hai mai provato il Brunello di Montalcino? Le note delle ciliegie mature e delle prugne si sposano alla perfezione al sapore della terra e del tabacco, rendendolo uno dei vini italiani più amati e prestigiosi. La sua varietà invecchiata, inoltre, è assolutamente un must nelle carte dei vini di alto livello.

Porto Vintage, Portugal

Gli aromi profondi e i sapori di un finissimo porto invecchiato sono un’esperienza che devi assolutamente provare una volta nella vita: una descrizione in poche righe non sarebbe sufficiente. Ottenuto aggiungendo al mosto del brandy, questo porto può invecchiare per decenni, ciò significa che potresti ritrovarti a bere un vino molto più grande, e forse anche più maturo, di te.

Tokaji, Ungheria

A prescindere dal nome che ha contribuito a renderlo unico, questo ricco vino da dessert dal tipico colore ambrato va assaggiato ad ogni costo da un intenditore curioso. Non sorprende che fosse il vino preferito dei nobili ungheresi, dato il suo sapore antico che gli conferisce un’aura di regalità.

Infine, merita di essere menzionato, e mi sento di raccomandarlo personalmente, il Farnito Cabernet Sauvignon di Toscana, che rispecchia tutte le peculiarità della sua regione: lasciarlo fuori da questa lista sarebbe un vero peccato!