Come abbinare il vino alla carne

Come abbinare il vino alla carne

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bistecca con spezie

Quando si deve abbinare il vino al cibo, si pensa erroneamente che sia sufficiente tenere a mente la regola “bianco con il pesce, rosso con la carne”; gli amanti della buona cucina, però, si accorgono subito di come questa affermazione sia fin troppo riduttiva. Soprattutto quando si parla di carne.

Le carni, come i vini, non sono tutte uguali e ci sono diversi fattori che incidono sul gusto e sul giusto abbinamento: a partire dalla tipologia e dal taglio che si sta servendo, passando per la cottura e le spezie o le salse che accompagnano la pietanza, ogni elemento è fondamentale per trovare il perfetto equilibrio tra sapori.

Molto presenti sulle nostre tavole, le carni bianche, cotte in maniera semplice, si abbinano bene con dei bianchi strutturati. L’intensità del vino, poi, deve crescere idealmente man mano che aumentano di complessità il condimento e la cottura. Se si gusta un pollo alla brace o arrosto ben speziato, quindi, si potrà già passare a un rosato di qualità o a un Rosso di Montepulciano D.O.C. (ideale anche con i salumi). I rossi giovani, in generale, sono particolarmente indicati per condimenti più grassi come i peperoni, o per la cottura “alla cacciatora” tipica della cucina toscana.

shutterstock_223087843Con le carni rosse, invece, si dovrà optare già in partenza per dei vini rossi strutturati, anche complessi nel bouquet e nel gusto, per sfruttare le componenti aromatiche a seconda del piatto che si andrà a servire. Fanno eccezione la tartare o le carni poco cotte con cui si potrà servire un bianco secco, anche se la scelta può cadere senza problemi su un Novello di Toscana, perfetto anche per le grigliate miste al pari del Chianti Classico e del Rosso di Montalcino.

Con carni molte cotte, come il brasato o i grandi arrosti, invece, ci vuole un rosso robusto e maturo: un buon Chianti Classico Riserva, magari, che esalta i sapori e si abbina perfettamente anche con la cacciagione. Ottimo in questo senso, anche il Brunello di Montalcino, con il suo sapore pieno, ideale per piatti “d’impegno” e assolutamente obbligatorio con la bistecca alla fiorentina.