Dall’Umbria alla Toscana: viaggio sulle rotte del Grechetto

Dall’Umbria alla Toscana: viaggio sulle rotte del Grechetto

222
SHARE

Aromi di frutta fresca, in particolare pera e mela; sentori di frutta tropicale, dall’ananas alla banana, dal kiwi al pompelmo, fino ai profumi floreali di biancospino, ginestra e acacia. Una complessità aromatica cui fa da contraltare un sapore secco, asciutto, di bella acidità e ottima struttura. Se nel calice ritrovate tutte queste caratteristiche, potreste star degustando un Grechetto. Nome che identifica sia l’uva di provenienza, che alcuni vini prodotti in purezza.

Siamo nel cuore verde d’Italia, in Umbria, nel tratto che ci porta da Orvieto a Todi. Qui, fra meraviglie storiche e naturalistiche, si estende la maggior parte dei vigneti a base di Grechetto, uva a bacca bianca tipica della zona. Dagli incantevoli declivi umbri, il Grechetto si estende come una raggiera fra le regioni circostanti, in particolare Toscana, Lazio e Marche, dove può assumere connotazioni organolettiche molto diverse fra loro, ma tutte accomunate da profili gustativi di bella struttura e buona acidità. Caratteristiche che non sorprendono, se solo pensiamo alle tipicità gastronomiche di questa meravigliosa parte del Belpaese, molte delle quali a base di carne. Anche i vini bianchi, per intenderci, è necessaria quella “forza” che controbilanci la struttura dei piatti.

Per questa sua grande austerità, il Grechetto è spesso assemblato a vitigni dai sentori più morbidi e vellutati. In Toscana, ad esempio, è spesso vinificato assieme al Trebbiano o alla Malvasia Bianca, mentre uno dei vitigni internazionali compagni d’elezione del Grechetto è lo Chardonnay. Un felice incontro fra gusto e olfatto che può dare il via a interessanti sperimentazioni in campo enologico, con l’ideazione di particolari Igt come il Dogajolo Bianco. Prodotto fra le colline di Montepulciano, al confine con il territorio di Chianciano, questo vino si presenta come assemblaggio di Grechetto, Chardonnay e Sauvignon Blanc, prendendo tutto il meglio di questi vitigni: dagli aromi fruttati alla piacevole punta sapida, è un vino che viaggia fra punte di complessità olfattiva e grande asciuttezza gustativa, ideale compagno di aperitivi e momenti di svago fra amici, ma anche di piatti speziati, odorosi e strutturati.

Farnito Chardonnay I.G.T. – 2016
15,00 €

Dogajolo Toscano Bianco I.G.T. – 2017
9,80 €