di-Vino. Il dizionario del Vino #1

di-Vino. Il dizionario del Vino #1

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Alla scoperta delle “parolone del vino”…un sorso alla volta!

LA STRUTTURA DEL VINO

STRUTTURA: con struttura di un vino si intende l’insieme delle sostanze che costituiscono il vino. Le sostanze si dividono in morbide – alcool, polialcoli e zuccheri – e dure – acidi, tannini e sali minerali.

Gli aggettivi che si utilizzano per descriverla richiamano alla consistenza, all’equilibrio e alla forma come un qualcosa di fisico:

Armonico: un vino può definirsi tale quando le sue componenti, specialmente acido, dolce e amaro sono proporzionate e danno una sensazione di equilibrio e armonia.

Corpo: è la consistenza di un vino, che ha un peso e uno spessore nella bocca. Illuminante l’esempio che prendiamo in prestito dalla FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori): “un bicchiere d’acqua ha poco o nessun corpo (sciacqua appena) rispetto ad un bicchiere di sciroppo di lampone, il quale certamente si fa sentire più pesante nella vostra bocca. Lo stesso principio applicatelo ai vini, che saranno descritti come “leggeri di corpo”, di “corpo medio” o di “corpo pieno”.

Corto: si definisce così un vino che non lascia traccia, o quasi, delle sue sensazioni aromatiche e gustative.

Persistente: contrariamente a quello corto, in un vino persistente le sensazioni aromatiche e gustative permangono a lungo nella bocca.

Rotondo: un vino pieno, delicato sulla lingua e con un piccolo tasso di acidità -se non addirittura assente- in cui tutte le componenti sono in equilibrio tra loro senza nessuna caratteristica predominante