I 3 migliori film sul vino

I 3 migliori film sul vino

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Reeves in una scena del film

Indiscusso protagonista sulle tavole, il vino si fa valere anche al cinema. Presente come “comparsa” in innumerevoli pellicole, a volte diventa assoluto protagonista sul grande schermo.
Ecco la classifica di quelli che secondo noi sono i 3 migliori film che parlano di vino e del suo universo.

1.Sideways – In viaggio con Jack

SidewaysRoad movie che parla dell’amicizia di Miles e Jack, che affrontano un viaggio sulle strade del vino californiane in occasione dell’addio al celibato di quest’ultimo. Miles è uno scrittore di scarso successo, amante del vino, che decide di regalare al suo amico Jack un intenso addio al celibato con un viaggio di una settimana nella zona vinicola di Santa Ynez Valley, in California, per degustare vino e divertirsi insieme. Jack è un attore di soap opera in procinto di sposarsi, ma il suo addio al celibato prenderà una piega diversa quando i due incontrano Maya e la sua amica enologa Stephanie.

Per dirla con le parole di Mattia Nicoletti (My Movies), quello di Alexander Payne è un “film ironico e riflessivo, che delinea i personaggi, le loro forze, le loro debolezze, e le mette in parallelo al vino, alle modalità dell’invecchiamento, di conservazione, di degustazione”.

E’ proprio Maya, che in una scena emozionante del film dice: “il vino è vivo, come ognuno di noi. Nasce, cresce e raggiunge la maturità. In quel momento, ha un gusto fantastico”.

2.Un’ottima annata – A good year

agoodyear_16130Film di Ridley Scott, protagonista Russel Crowe. Con un budget di produzione di circa 35 milioni di dollari è indubbiamente il film più celebre che racconta una storia attorno al vino.

Max Skinner è un cinico broker londinese, fermamente convinto che “vincere non è tutto: è l’unica cosa”. A cambiare se stesso e la sua vita sarà l’eredità del vecchio zio Henry, una tenuta con vigneto, che lo costringerà ha tornare in Provenza, dove ha vissuto con lui da bambino. E’ proprio tra le vigne che Max riscopre i valori che lo zio aveva cercato di insegnargli, tra questi l’amore…che troverà grazie all’incontro con Fanny che lo inebrierà come nemmeno uno Chardonnay di gran classe.

Lo zio Henry, usando una metafora della vite gli disse: “Una volta che trovi qualcosa di buono, Max, devi averne cura. Devi lasciare che cresca”.

3. Il Profumo del mosto selvatico

profumo_del_mosto_selvatico_keanu_reeves_alfonso_arau_015_jpg_kpbjPrima di arrivare allo stratosferico successo di Matrix, Keanu Reeves interpreta Paul Sutton, un giovane soldato che, tornato dalla guerra, resta deluso da sua moglie Betty, che non ha letto una sola delle lettere che lui le ha inviato ogni giorno, perché troppo deprimenti. Intento a rifarsi una vita, Paul si mette in viaggio, alla ricerca di se stesso, e proprio sulla sua strada incontra Victoria, una giovane figlia di viticoltori della Napa Valley. La ragazza è incinta e non ha il coraggio di affrontare la sua famiglia, ed è per questo che Paul accetterà di accompagnarla e fingersi suo marito.

Nella tenuta del padre di Victoria, Paul scoprirà la magia della vendemmia, momento rivelatore. Da qui in poi accadranno una serie di vicende che troveranno soluzione grazie a una pianta di vite, che sarà simbolo della rinascita.