Il calice giusto, al posto giusto!

Il calice giusto, al posto giusto!

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bottiglie di vino e calici costruiti in vettoriale

Per esprimersi al meglio, ogni vino ha bisogno del suo bicchiere. Non è importante solo “cosa” si beve, anche “dove” gioca un ruolo essenziale. E poi c’è il galateo che ci suggerisce, o forse ci impone, un rigoroso metodo di disposizione dei bicchieri, che non serve ad esaltare i vini che andremo a servire ma sicuramente ci aiuterà a fare bella figura e a dare un tocco di stile a tavola.

Close-up catering table setLa disposizione dei bicchieri – Le varianti principali sono 3: classica, moderna e alternativa.
Nella disposizione classica i bicchieri sono posti in obliquo, a 45 gradi partendo da destra in direzione della punta del coltello, in questo ordine: bicchiere da vino bianco, bicchiere da vino rosso, bicchiere da acqua con stelo, flute o coppa. E’ una disposizione un po’ superata, adatta a chi utilizza bicchieri piccoli per il vino e bicchieri da acqua a forma di calice.

Quella moderna prevede la stessa disposizione ma con l’utilizzo di un bicchiere da acqua senza stelo. L’ordine quindi cambia in questo modo: bicchiere da acqua, bicchiere da vino bianco, bicchiere da vino rosso, flute o coppa.

Infine abbiamo la disposizione con bicchiere arretrato. In questa variante, l’ultimo bicchiere è posizionato dietro la fila formata dagli altri bicchieri. Solitamente questo metodo si utilizza per ottimizzare lo spazio quando i coperti sono molto vicini tra loro.

Ad ogni vino il suo bicchiere – Per i bianchi, i calici indispensabili sono tre: il flute per vini frizzanti e spumanti giovani, il tulipano per vini bianchi, leggeri e freschi e il renano per vini bianchi strutturati, grandi spumanti, champagne e rosè.
Due i bicchieri indispensabili per il rosso: ballon per vini rossi giovani, grand ballon per quelli invecchiati e di corpo.

Infine, i vini da dessert vanno nella coppa, i passiti nel tulipano piccolo e per i vini muffati è consigliato il sauternes.