Il Trebbiano Toscano

Il Trebbiano Toscano

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Il Trebbiano Toscano, come gli altri vitigni della famiglia dei Trebbiani, ha origine incerta, probabilmente proviene dal bacino orientale del Mediterraneo, ed è conosciuto sin dall’antica età Romana con il nome “Vinum Trebulanum”.

Questo vitigno si adatta bene a quasi tutti i tipi di terreno e grazie alla sua buona e regolare produttività e alla grande resistenza alle malattie, è uno dei vitigni bianchi più coltivati.

Si presenta con una foglia medio-grande, pentagonale, pentalobata e con profilo tortuoso; il grappolo è grande e allungato, arriva anche fino a 25 cm, è semi-compatto e alato. Il suo acino è sferico, con buccia di medio spessore, di colore giallo-verde o giallo-rosato e il suo succo ha un sapore neutro.

Dal Trebbiano Toscano si ottiene un vino giallo paglierino, più o meno carico, di media alcolicità, dai profumi tenui e dal sapore tendenzialmente neutro.  Viene quindi spesso abbinato ad altre uve più aromatiche, per ottenere vini più complessi e ricchi. Sono infatti molti i vini DOC e DOCG prodotti con il Trebbiano Toscano in uvaggio. Questo vitigno è anche alla base di un grande classico dell’enologia italiana, noto ed apprezzato in tutto il mondo: Il Vin Santo del Chianti.

Anche la storia del Trebbiano Toscano, come quella di molti prodotti tipici della regione, si intreccia con il viaggio di Caterina de’ Medici verso la Francia; pare infatti che sia stata proprio lei, dopo il suo matrimonio con Enrico II di Valois, re di Francia, a far conoscere il vitigno oltralpe. Il trebbiano Toscano è per questo molto conosciuto anche con il nome di Ugni Blanc ed è utilizzato in Francia per la produzione del Cognac e dell’Armagnac e in Spagna per il Brandy. Sempre con il nome Ugni Blanc, il vitigno Trebbiano Toscano è molto diffuso anche in Sud Africa, Sud America e California.