Il vitigno Sangiovese Grosso

Il vitigno Sangiovese Grosso

1035
SHARE
uve sangiovese grosso

Il Brunello di Montalcino è prodotto con un unico vitigno: il Sangiovese Grosso. Proprio questa sua caratteristica (l’essere cioè espressione perfetta e assolutamente curata di un uvaggio monovitigno vinificato in purezza)  lo ha reso così famoso e riconoscibile in tutto il mondo.

A differenza dei vini realizzati con l’assemblaggio di diverse tipologie di vitigni, infatti, il Brunello non ha bisogno di lavori particolari “in cantina”: sin dalla sua nascita, questo vino è il prodotto di una specifica selezione di uva individuata e realizzata appositamente per produrre un prodotto di qualità superiore e destinato anche all’invecchiamento. La scelta cadde proprio sul Sangiovese ad acino grosso dal colore bruno, clone del Sangiovese classico che, nel nostro paese, è uno dei più importanti e diffusi vitigni a bacca rossa.

Il grosso del lavoro, perciò, fu fatto in vigna con anni e anni di ricerca e selezione che portarono, però, i loro frutti.

Vitigno vigoroso e a medio germogliamento, il Sangiovese grosso ha tralci robusti e produce un vino dal colore intenso, di buon corpo, tannico; questo anche in virtù di una applicazione sistematica nel tempo delle tecniche cosiddette di bassa resa (che consistevano nel produrre una quantità limitata di uva per ettaro) pensate per ottenere al momento della vendemmia degli acini  che fossero al massimo della carica zuccherina. Un metodo, quello sviluppato in maniera specifica nella zona di Montalcino, che ha permesso di vinificare sempre un prodotto carico e ricco di aromi.

Si può quindi dire a pieno titolo, che il Brunello è il prodotto della sua terra, perché in altre vigne del nostro paese senza il rispetto di queste tecniche il vitigno produce vini decisamente differenti e, per esempio, non orientati all’invecchiamento.