Mission (im)possible: cucina orientale vs vino italiano

Mission (im)possible: cucina orientale vs vino italiano

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piatto della cucina giapponese

La cucina orientale è considerata nelle sue terre d’origine come un’arte antica, sofisticata, quasi un rituale dall’animo filosofico che in occidente ha suscitato un interesse sempre maggiore, portando con sé il fascino di sapori nuovi ricchi, in primis, di spezie e salse.

Quest’invasione culinaria ha appassionato a tal punto esperti e non da spingerli a cercare abbinamenti che prima sarebbero sembrati impensabili; in Italia soprattutto la scelta della giusta bevanda durante il pasto è fondamentale e da qui la voglia di combinare un matrimonio tra cucina orientale e vino nostrano.

piatto della cucina cinesePartiamo con la cucina cinese: una tradizione antica con diversi stili (vista la vastità del paese) che è solita usare sapori contrastanti tra loro, alzando così il livello di difficoltà nel riuscire ad accompagnare un pasto cinese con un buon vino italiano. Difficile per l’appunto ma non impossibile. Per zuppe, riso e pasta possono andar bene dei bianchi freschi, se venisse servito un piatto con una buona dose di spezie un vino bianco aromatico e di bassa gradazione alcolica sarebbe perfetto, così come al contrario con una pietanza non troppo speziata si potrebbe gustare invece un rosato, mentre un vino rosso potrebbe essere sorseggiato con arrosti e stufati, uno su tutti il Chianti.

L’importante carta dei vini della Toscana trova in una delle tradizioni cinesi una degna compagna per i palati più esigenti, la tradizione Zhejiang: una cucina ricercata ed elegante praticata nella regione situata nelle coste orientali della Cina. Per chiudere sull’oriente a tinte cinesi, se incontrate un piatto agrodolce.. lasciatevi il bicchiere di vino per la cena.

Passiamo ora alla cucina giapponese: leggere e delicata, dove oltre ai piatti per noi più gettonati (sushi e sashimi) usa molto il brodo di zuppe e vari tipi di cotture tra cui al vapore, bollitura e griglia. Anche qui sembrerebbe difficile poter abbinare del vino ma si può tentare. Sicuramente il sashimi invoglia a mettere a tavola un bianco un po’ acido, mentre dove come ingrediente ci fosse il wasabi un vino più aromatico (sempre bianco). Con la carne alla griglia invece un classico rosso.

Infine chiudiamo con la cucina indiana: ricchissima di spezie (soprattutto nel Sud) con cui si può accompagnare un vino bianco profumato; legumi e cereali che si abbinano ad un rosato e con la carne tandoori (tipica dell’ India settentrionale e Pakistan) è consigliabile un vino rosso.
Vino ed oriente non sono poi così lontani..