Passeggiando per Montepulciano

Passeggiando per Montepulciano

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La fama di Montepulciano è da sempre legata alle sue vigne e al suo vino: chi ama il vino, va pazzo per il Nobile di Montepulciano. Quello che molti non sanno è che, dietro a questa gioia del palato, si “nasconde” un piccolo comune toscano di circa 15mila abitanti che riserva grosse soddisfazioni anche per gli occhi e l’intelletto, entrando di diritto tra le tappe fondamentali di chiunque voglia scoprire la Toscana, terra dei grandi vini.

22Arroccata sulla cima di una colle, non lontano da Siena, il borgo medievale di Montepulciano offre molte cose da vedere, tra chiese, palazzi storici e luoghi ricchi di storia e cultura. Per non parlare del favoloso e sconfinato panorama sulla Val d’Orcia e la Val di Chiana.

Piazza Grande è il cuore storico di Montepulciano ed è il teatro di suggestivi eventi tradizionali come il Bravio delle Botti, una gara in cui si spinge un barile di 80 chili per più di un chilometro e mezzo in salita, e il Bruscello Poliziano dove gli attori drammatizzano scene tratte dalla storia della città. Persino Hollywood è stata conquistata da questa piazza, nel 2009 infatti, è stata scelta per girare la scena clou di New Moon, secondo film della saga di successo di Twilight.

Il Palazzo Comunale risale alla seconda metà del 1300 e la sua facciata è opera di Michelozzo, celebre scultore e architetto fiorentino, e si rifà al Palazzo Vecchio di Firenze. La torre del Palazzo Comunale è il punto panoramico più alto della città da cui è possibile godere di una vista mozzafiato, soprattutto nelle giornate estive.

Completamente rivestito in travertino e risalente ai primi anni del ‘500, Palazzo Nobili-Tarugi si attesta come uno dei pezzi forti di Montepulciano per via della sua bellezza e della storia che custodisce al suo interno…peccato solo che non sia aperto al pubblico. 19Non disperate, basta voltarsi dall’altra parte per trovarsi di fronte ad un’altra meraviglia: il Duomo, reso peculiare dalla sua facciata in muro grezzo (si narra che, ai tempi, avessero finito i soldi per completarla) che al suo interno ospita un numero considerevole di opere d’arte, tra cui il monumentale Trittico dell’Assunta, dipinto da Taddeo di Bartolo nel 1401, che troneggia sull’altare maggiore.

Spostandoci poco fuori il centro storico della città, troviamo la Chiesa di San Biagio. Questo tempio, viene chiamato anche così per via della sua posizione isolata, è costruito interamente in travertino ed è un vero capolavoro di architettura rinascimentale.

La “passeggiata” finisce qui, con la consapevolezza di non essere esaustiva (e non potrebbe essere altrimenti). Per dirla con una metafora, quest’articolo è un po’ come un’etichetta per un Vino Nobile di Montepulciano: basta forse leggerla per godere del suo sapore?