Proprietà del vino rosso

Proprietà del vino rosso

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Il vino rosso, bevuto con moderazione, fa bene al cuore.

Un polifenolo chiamato resveratrolo, presente nel vino rosso aiuta a prevenire i danni dei vasi sanguigni, riduce le lipoproteine a bassa densità, il colesterolo e la trombosi. Si estrae dalla pelle dell’uva rossa e viola, fermentata più a lungo nel vino rosso che in quello bianco e per questo presente in densità maggiore.  Questa sostanza si trova anche in arachidi e mirtilli e così come per il vino rosso, in quantità sempre variabile.

Secondo ricerche il  resveratrolo proteggere da obesità e diabete, entrambi fattori di rischio per l’ infarto. Può  inoltre contribuire a migliorare la memoria a breve termine. Durante un ricerca scientifica, dopo appena 30 minuti, i partecipanti che avevano assunto integratori di resveratrolo dimostravano una maggiore ritenzione di materiale verbale e prestazioni più veloci dell’ippocampo (la parte del cervello associata con la formazione di nuovi ricordi, di apprendimento ed emozioni).

Ricerche sulla prevenzione delle carie dentali hanno constatato che il resveratrolo, risulta combatterne con efficacia i batteri responsabili . Altri benefici includono la capacità di stimolare una proteina che protegge il corpo da malattie dovute all’ invecchiamento. A supporto di questa tesi, un studio condotto nel 2007 in Finlandia dal Journals of Gerontology ha dimostrato che, nell’arco di 29 anni, il tasso di mortalità dei bevitori di vino si è abbassato del 34% rispetto a quello di bevitori di  birra o superalcolici.

Guercetin, uno dei molti antiossidanti nel vino rosso, può aiutare a prevenire il cancro al polmone , come lo stesso resveratrol  inibisce le cellule cancerose dal rimuovere particelle radioattive, rendendo la radioterapia più efficace contro il cancro.

Allo stesso tempo tuttavia l’alcool può creare dipendenza e danneggiare la salute. Bere troppo alcool aumenta infatti il rischio di pressione alta, trigliceridi alti, danni al fegato, obesità, alcuni tipi di cancro, l’indebolimento del muscolo cardiaco (cardiomiopatia)e in alcuni soggetti  anche insufficienza cardiaca.

In sintesi bere va bene, ma sempre con moderazione.