Quanto è popolare il vino italiano nel mondo?

Quanto è popolare il vino italiano nel mondo?

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Bere vino, per noi italiani, è la cosa più naturale al mondo. Fa parte della nostra cultura, delle nostre tradizioni e, non a caso, siamo tra i più grandi produttori internazionali.

Nel Belpaese non c’è una circostanza più valida di un’altra per bere del vino: a pranzo, cena, dopo cena, davanti ad un film, ad una cerimonia, insomma che sia per un evento o meno non interessa. E questo probabilmente perché la nostra cultura ci ha portato ad apprezzare il vino in ogni occasione, grazie anche all’alta qualità delle nostre cantine.

Ma all’estero dove, quando e come consumano vino? Dove è più apprezzato il vino italiano?

Usa. Con 2,4 milioni di ettolitri il mercato statunitense è sicuramente l’importatore numero uno di vino nostrano. L’amore per la cultura e la tradizione della ristorazione italiana ha portato inevitabilmente verso la passione per il vino, con cui ha un legame inscindibile. I maggiori consumatori sono donne e giovani ed il 50% di quest’ultimi si affida alle guide specializzate, considerate importantissime per la scelta di un buon vino.
I vini che vanno per la maggiore sono: Pinot grigio, Chianti e Brunello di Montalcino; ma accanto ai grandi nomi è doveroso citare anche la Falanghina, introvabile negli States fino a qualche anno fa.

Giappone. Ed ecco un fan che non ti aspetti, il Sol Levante. I giovani giapponesi stanno prendendo pian piano un’ottima familiarità con la cucina italiana (un po’ come noi con la loro) e questo comporta anche l’avvicinarsi al vino.
Bere vino italiano è ormai abitudine consolidata, il consumatore nipponico s’interessa di ciò che sta bevendo, è curioso di conoscere da dove proviene e ricerca un abbinamento adeguato con ciò che sta mangiando.
I più popolari sono sicuramente il Chianti e il Lambrusco.

Canada. Il vino nostrano è apprezzatissimo e lo dimostra il fatto che per certe aziende è il primo mercato d’esportazione. Considerato, per alcuni canadesi, migliore del vino francese, essi consumano principalmente: Chianti classico, Brunello, Barolo ed Amarone, con un occhio anche ai vini provenienti dal Sud d’Italia: Nero d’Avola, Negroamaro (per i rossi), Falanghina e Vermentino (per i bianchi).

Cina. E’ il paese che consuma più vino al mondo e questo basterebbe per capire che, pur non essendo il suo cavallo di battaglia, ne coltiva un forte interesse. Il ceto consumatore è quello medio-alto e i vini italiani più bevuti sono: Barolo, Chianti, Barbaresco e Brunello.

Resto del Mondo. Elencarli tutti sarebbe un po’ complicato e lo faremo a tempo debito. Al momento ci interessa farvi sapere che Messico, Brasile, Russia e Danimarca si distinguono per la scelta di vini toscani e piemontesi, mostrando una sempre maggiore cultura enologica.

In estrema sintesi potremmo dire questo: il vino italiano è apprezzato ovunque (e non ce ne stupiamo!).