Un’ottima annata – A Good Year (2006)

Un’ottima annata – A Good Year (2006)

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un'ottima annata

Svestiti i panni del Gladiatore e del matematico John Forbes Nash, Russell Crowe, già all’apice della sua carriera, in Un’Ottima annata veste quelli del cinico broker londinese Max Skinner la cui vita viene stravolta quando apprende di aver ereditato una tenuta con vigneto: Château La Siroque, in Provenza. Un evento inatteso quanto improvviso che lo porterà a trovare l’amore e a scoprire cosa sia veramente importante.

A differenza di Sideways, questo film romantico e un po’ esistenzialista, sembra essere stato costruito apposta per avere successo: al fianco di Crowe recita Marionne Cotillard, musa del cinema di stampo parigino, mentre dietro alla macchina da presa siede niente meno che Ridley Scott che dirige quella che è, a tutti gli effetti, una lunga e appassionata passeggiata per i vigneti provenzali.

Il risultato è un’atmosfera inebriante e un controcampo continuo (che pecca un po’ di moralismo) tra un mondo moderno che si muove senza sosta e con disprezzo, e un mondo antico, quello del vigneto, mosso da ritmi atavici e immutabili.

Il vino è protagonista discreto e poetico, portatore di un ventaglio di valori positivi in antitesi alla frenesia  del successo a tutti i costi, che fa perdere di vista il senso vero delle cose.

“Vorrei passare tutta la vita con una dea irrazionale e sospettosa, con un assaggio di gelosia furibonda come contorno, e una bottiglia di vino che abbia il tuo sapore e un bicchiere che non sia mai vuoto…” recita il protagonista sul finale; la trasformazione è compiuta, il vigneto ha fatto la sua magia e un’anima romantica in più è salva.